La parola cripta indica un ambiente nascosto, seminterrato, in cui si custodivano le reliquie e si seppellivano i fondatori di chiese e conventi. La cripta di Marienberg, consacrata nel 1160 dal beato Adalgott vescovo di Coira, fu il primo ambiente sacro destinato alla preghiera corale e alla celebrazione della Santa Messa.

Dopo i lavori di ristrutturazione del 1643 la cripta venne usata come luogo di sepoltura dei monaci. Nel 1980 la rimozione delle strutture aggiunte fece riaffiorare in tutto il loro splendore gli affreschi rimasti nascosti per secoli, che costituiscono una delle più importanti testimonianze dell'arte romanica nell’arco alpino. Ad affascinare tuttavia non è solo la qualità artistica degli affreschi, ma anche l'eccezionalità del loro messaggio spirituale. L'11 agosto 1992 Papa Benedetto XVI, allora cardinale Joseph Ratzinger, visitò l'abbazia di Marienberg e celebrò una messa nella cripta.

Per non comprometterne lo stato di conservazione, la cripta è accessibile solo nel periodo estivo, da lunedì a sabato (tranne festività religiose): In maggio alle ore 15.00 per una visita guidata in lingua tedesca e da giugno a fine ottobre alle ore 17.30 per assistere alla celebrazione dei
Vespri. Una prenotazione non è possibile. Ringraziamo per la Vostra comprensione.